Senza categoria

Multa con auto a noleggio: cosa fare e chi paga

Con un’auto a noleggio il verbale non arriva a te per primo: il veicolo è intestato alla società di noleggio, che lo riceve, deve dichiarare chi guidava e poi ti gira la pratica. La tua unica mossa urgente è rispondere nei termini.

In sintesi

  • Il verbale viaggia su due passaggi, dall’autorità all’intestatario e dall’intestatario a te, quindi arriva più tardi di una multa su un’auto di proprietà.
  • I punti patente colpiscono sempre il conducente effettivo, mai la società che possiede il veicolo (art. 126-bis, comma 1, del Codice della Strada).
  • Se nessuno dichiara chi era alla guida entro i termini, scatta la sanzione dell’art. 126-bis comma 2 a carico dell’intestatario, e il contratto di noleggio la riaddebita a te.

Perché nel noleggio a lungo termine il verbale non arriva a te

Nel noleggio a lungo termine, cioè il NLT, il veicolo resta intestato alla società di noleggio per tutta la durata del contratto. Tu ne hai la disponibilità, non la proprietà. L’autorità che accerta la violazione legge il libretto e notifica il verbale a chi risulta intestatario, secondo l’art. 196 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), che regola la responsabilità solidale del proprietario.

Da qui parte il secondo passaggio. La società di noleggio non può pagare per te né lasciare la multa senza nome: deve comunicare all’autorità i dati del conducente effettivo. Per farlo chiede quei dati a te, con una mail o una raccomandata, e il tempo che ti concede è sempre più breve del termine di legge che lei stessa deve rispettare.

Questo è il punto che genera più confusione. Il ritardo con cui la multa ti raggiunge non è un margine in più per decidere: è tempo già consumato dal primo passaggio.

I due termini che contano, e chi deve rispettarli

Chi Che cosa deve fare Riferimento
Autorità Notificare il verbale all’intestatario art. 201 CdS, entro 90 giorni dalla violazione
Società di noleggio Comunicare i dati del conducente effettivo art. 126-bis comma 2 CdS, entro 60 giorni dalla notifica
Tu Rispondere alla richiesta della società di noleggio il termine scritto nel tuo contratto, di norma pochi giorni

Il terzo termine è l’unico che dipende da te, ed è anche l’unico che non trovi nel Codice della Strada: è contrattuale. Per questo cambia da fornitore a fornitore e per questo va letto quando firmi, non quando arriva la raccomandata.

Se la comunicazione dei dati non parte nei 60 giorni, l’art. 126-bis comma 2 prevede una sanzione amministrativa aggiuntiva a carico dell’intestatario del veicolo. Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza 24622/2010, hanno chiarito che quell’obbligo grava su chi ha la disponibilità del mezzo e deve fornire i dati. Nei contratti di noleggio la clausola standard ribalta l’onere su chi usava il veicolo.

Cosa fare quando arriva la richiesta di identificazione

Hai due strade, e vanno percorse entro il termine contrattuale.

Confermi che guidavi tu. Compili il modulo con numero di patente, data di rilascio ed ente che l’ha emessa. La società inoltra, la decurtazione dei punti arriva sulla tua patente nei mesi successivi.

Indichi un’altra persona. Se avevi prestato il veicolo, servono nome, cognome, codice fiscale e dati della patente di chi guidava. La responsabilità per i punti si sposta su quella persona. Dichiarare il falso qui è un reato, quindi non è una via per salvare la patente di qualcuno.

Se non sai chi guidava, questo è il momento di dirlo, non dopo. Una dichiarazione tardiva e una mancata dichiarazione producono lo stesso esito: l’intestatario resta scoperto e la sanzione aggiuntiva ricade a valle, su di te.

Privato, partita IVA, azienda: cosa cambia davvero

Il meccanismo del Codice della Strada è identico per tutti e tre. Cambia chi riceve la richiesta e quante mani deve attraversare.

Per un privato la catena è corta: la società scrive a te, rispondi tu, finisce lì.

Per una partita IVA il contratto è intestato alla ditta o al professionista, e la richiesta arriva all’indirizzo o alla posta elettronica indicati nel contratto. Se quella casella non la legge nessuno per una settimana, hai già perso metà del tempo utile.

Per un’azienda con più veicoli il problema non è la singola multa, è l’instradamento. La richiesta arriva a un referente aziendale, che deve sapere chi aveva quel veicolo quel giorno a quell’ora. Senza un registro delle assegnazioni la ricostruzione è manuale e salta quando la persona che guidava è in ferie. È uno dei punti che una car policy aziendale mette per iscritto prima che serva, insieme alle regole sull’uso privato del mezzo.

Ricorso: regole uguali, una precisazione sui tempi

Le vie di ricorso sono le stesse di un’auto di proprietà: 60 giorni dalla notifica per il ricorso al Prefetto (art. 203 CdS), 30 giorni per il ricorso al Giudice di Pace (art. 204-bis CdS). Se il verbale ti è stato notificato oltre i 90 giorni dalla violazione previsti dall’art. 201, l’intempestività è un motivo di impugnazione.

La precisazione utile riguarda l’ordine delle cose. I termini di ricorso decorrono dalla notifica del verbale, non dal giorno in cui la società di noleggio ti scrive. Quando i due passaggi si sommano, il tempo che ti resta per ricorrere può essere molto più corto di quanto suggerisca la data sulla busta che hai in mano. Verifica sempre la data di notifica riportata nel verbale.

La regola pratica: rispondi alla richiesta di identificazione entro il termine contrattuale anche se intendi ricorrere. Le due procedure sono indipendenti e la prima non pregiudica la seconda.

Le tre cose da sistemare prima della prossima multa

Nessuna riguarda la multa in sé. Tutte e tre riguardano il contratto e i dati.

Il contratto e la comunicazione dei dati patente sono due cose distinte: puoi avere un contratto perfettamente in regola e i dati patente scaduti presso il fornitore. Una patente rinnovata e non comunicata blocca la trasmissione dati e fa scattare la sanzione aggiuntiva per un motivo puramente amministrativo. Controllali a ogni rinnovo della patente, non del contratto.

Verifica poi quale indirizzo è indicato per le comunicazioni, e che qualcuno lo legga ogni giorno lavorativo. Nei contratti aziendali è spesso una casella generica aperta da nessuno.

Infine, i verbali del Codice della Strada e quelli per accessi non autorizzati in area a traffico limitato o per la sosta seguono percorsi distinti e possono avere termini diversi. Se usi il veicolo in città con varchi elettronici, chiedi come vengono gestiti i secondi, perché arrivano con tempi propri.

Domande frequenti

La multa su un’auto a noleggio la paga la società di noleggio?

No. La società riceve il verbale perché è intestataria del veicolo, ma non è lei a dover pagare la violazione. Comunica all’autorità chi guidava e la sanzione segue il conducente effettivo, come prevede l’art. 126-bis del Codice della Strada.

Chi perde i punti della patente?

Il conducente effettivo, sempre. Una società non ha una patente, quindi i punti non possono essere decurtati a lei. Per questo l’identificazione del conducente non è una formalità: è il passaggio che rende applicabile la decurtazione.

Quanto tempo ho per rispondere alla richiesta del fornitore?

Il termine è scritto nel contratto di noleggio, non nel Codice della Strada, ed è di norma di pochi giorni dalla data della comunicazione. È sempre più breve dei 60 giorni che la società ha verso l’autorità, perché le serve margine per inoltrare.

Cosa succede se nessuno dichiara chi guidava?

Si applica la sanzione amministrativa aggiuntiva prevista dall’art. 126-bis comma 2 a carico dell’intestatario, che il contratto riaddebita a chi aveva il veicolo. Si perde anche la possibilità di far ricadere i punti sulla persona corretta.

Vale la pena ricorrere se la multa mi sembra sbagliata?

Le regole sono identiche a quelle di un’auto di proprietà, quindi sì, se hai un motivo concreto. Verifica prima la data di notifica sul verbale e i termini dell’art. 201, perché con il doppio passaggio il tempo residuo è spesso inferiore a quanto sembra.

Il tema delle multe è uno dei punti in cui si vede la differenza tra contratti scritti bene e contratti scritti in fretta, insieme ai km inclusi e alle condizioni di restituzione. Se stai ancora decidendo come arrivare al veicolo, la guida su broker NLT o fornitore diretto spiega chi gestisce questi passaggi nei due casi, e la pagina dedicata alle flotte aziendali descrive come viene impostato il referente unico quando i veicoli sono più di uno.

Confrontiamo 10+ fornitori NLT per te

Risposta in 24 ore lavorative. Servizio gratuito.

Richiedi Preventivo Gratuito Guarda le offerte