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NLT vs Leasing: quale conviene davvero alla tua azienda

NLT (noleggio lungo termine) e leasing sembrano due prodotti simili: tutti e due ti permettono di avere un veicolo aziendale senza acquistarlo, con un canone mensile fisso e una durata di 36-60 mesi. In realta’ sono due strumenti finanziari diversi, con implicazioni fiscali e operative molto distinte. Scegliere quello sbagliato puo’ costare alla tua azienda 2.000-5.000 euro all’anno per ogni veicolo in flotta.

Questo articolo confronta i due strumenti su 7 dimensioni concrete, e ti aiuta a capire quale conviene in base al tuo profilo aziendale: numero di veicoli, struttura fiscale, capacita’ di anticipo, esigenza di servizi inclusi.

Le due definizioni in 60 secondi

Il leasing e’ un contratto finanziario. La societa’ di leasing acquista il veicolo e te lo concede in uso dietro un canone. A fine contratto puoi riscattare il veicolo pagando un valore finale prestabilito (tipicamente 10-30% del valore di listino), oppure restituirlo, oppure rinegoziare.

Il noleggio lungo termine e’ un contratto di servizio. Il fornitore (Ayvens, Arval, ALD, Leasys, BNP Mobility) ti consegna un veicolo per un periodo definito e ti include un pacchetto di servizi: manutenzione ordinaria e straordinaria, RCA, kasko, pneumatici, assistenza stradale, gestione multe, auto sostitutiva. A fine contratto restituisci l’auto. Non c’e’ opzione di acquisto.

La tabella di confronto sintetica

Aspetto NLT Leasing
Proprieta’ a fine contratto Mai (restituzione) Opzionale (riscatto a valore residuo)
Servizi inclusi Tutto incluso nel canone Solo veicolo, servizi a parte
Anticipo tipico 1.500-5.000 euro 5.000-20.000 euro o piu’
Deducibilita’ canone (auto) 20% (vetture), 80% (agenti), 100% (uso esclusivo) 20% (vetture), 80% (agenti), 100% (uso esclusivo) ma sui costi separati
IVA 40% detraibile (vetture), 100% (furgoni e uso esclusivo) 40% detraibile (vetture), 100% (furgoni)
Bilancio (IFRS 16) Off-balance per PMI italiane (OIC), on-balance solo IFRS Sempre on-balance come immobilizzazione
Rischio valore residuo Nessuno (lo prende il fornitore) Tutto sul cliente
Gestione amministrativa Centralizzata, un solo referente Frammentata: leasing + officina + assicurazione

1. Il vero impatto fiscale: oltre la deducibilita’

La deducibilita’ fiscale e’ la stessa: il 20% sulle auto aziendali, il 70% sui veicoli in uso promiscuo al dipendente, l’80% per gli agenti di commercio e il 100% per veicoli destinati esclusivamente all’attivita’ dell’impresa (taxi, autoscuole, noleggio).

La differenza reale e’ sulla composizione del canone. Con il leasing deduci solo il canone finanziario, e i costi di manutenzione, gomme, assicurazione vengono dedotti separatamente al regime ordinario. Con l’NLT, manutenzione e gomme sono incluse nel canone NLT e seguono la stessa deducibilita’ del canone (20% o quella applicabile).

In pratica, su una vettura aziendale a uso ordinario: con il leasing, 2.000 euro di manutenzione l’anno sono deducibili al 20% (400 euro di costo deducibile). Con l’NLT, gli stessi 2.000 euro sono dentro il canone e si deducono allo stesso 20%, quindi il risultato fiscale e’ identico, ma l’NLT semplifica enormemente la gestione contabile (una fattura, una causale, un piano di ammortamento).

IFRS 16: Se la tua azienda redige il bilancio secondo i principi internazionali IFRS, sia leasing che NLT vanno on-balance come “right of use asset” + lease liability. Per le PMI italiane che usano i principi OIC, l’NLT resta off-balance: e’ un costo operativo, non un’immobilizzazione.

2. La dimensione del capitale: anticipo e cash flow

Il leasing richiede in media 10-25% di anticipo sul valore del veicolo, piu’ una maxi-rata finale o un riscatto. Per una flotta di 10 vetture da 35.000 euro, parli di 35.000-87.500 euro di capitale immobilizzato il primo giorno.

L’NLT richiede tipicamente 1.500-5.000 euro di anticipo per veicolo, quindi 15.000-50.000 euro per la stessa flotta di 10 vetture. La differenza e’ significativa: con la stessa liquidita’ puoi gestire 2-3x la flotta in NLT rispetto al leasing.

Questa e’ la ragione principale per cui le aziende in crescita scelgono NLT: non legano capitale circolante a immobilizzazioni, e mantengono il bilancio piu’ snello davanti alle banche.

3. Il rischio valore residuo: chi se lo prende?

Con il leasing, alla fine del contratto hai tre scelte: riscattare il veicolo, restituirlo (perdendo l’anticipo e i canoni gia’ versati), oppure provare a rivenderlo sul mercato. Se il mercato dell’usato e’ peggiorato (cosa che succede con auto elettriche, diesel pre-Euro 6, alcune ibride), la perdita e’ tua.

Con l’NLT il rischio valore residuo e’ interamente del fornitore. Tu restituisci l’auto, qualsiasi sia il mercato dell’usato in quel momento. Sul piano contabile e’ un costo certo, prevedibile, e dimensionabile da subito.

Quando i prezzi dell’usato crollano, chi ha leasing perde. Chi ha NLT, no. Negli ultimi 24 mesi, i valori residui delle elettriche sono scesi del 30-40%.

4. Servizi inclusi: cosa cambia operativamente

L’NLT include tipicamente:

  • Manutenzione ordinaria e straordinaria
  • RCA + kasko + furto incendio + cristalli
  • Pneumatici (2-4 treni a seconda della durata)
  • Bollo auto
  • Assistenza stradale 24/7
  • Auto sostitutiva
  • Gestione multe e trasmissione dati
  • Reporting periodico sulla flotta

Con il leasing devi gestire e contrattualizzare separatamente: officina convenzionata, assicurazione (RCA obbligatoria, kasko opzionale), bollo, pneumatici, eventuale auto sostitutiva.

Per una flotta di 20 veicoli, questo si traduce in 8-15 ore al mese del fleet manager per gestire fornitori, contratti, fatture. L’NLT azzera questo tempo: tutto su una sola interfaccia.

5. Quando conviene il leasing

Il leasing resta competitivo in tre scenari:

  1. Vuoi possedere il veicolo a fine contratto, perche’ lo userai oltre i 5-6 anni. Tipicamente vale per camion, mezzi d’opera, veicoli speciali.
  2. Hai una struttura interna di gestione flotta con officina convenzionata, ufficio sinistri, broker assicurativo dedicato. In questo caso i servizi NLT diventano ridondanti.
  3. Vuoi sfruttare gli incentivi all’acquisto (ecobonus, super-ammortamento) che non si applicano all’NLT.

6. Quando conviene l’NLT

L’NLT e’ la scelta corretta per:

  1. Aziende in crescita che vogliono preservare cash flow e linee di credito.
  2. Flotte di 5-50 veicoli dove la gestione amministrativa multi-fornitore brucia troppo tempo del fleet manager.
  3. Veicoli a forte deprezzamento (elettriche, ibride, premium): il rischio valore residuo e’ alto e meglio trasferirlo al fornitore.
  4. Aziende che cambiano flotta ogni 36-48 mesi per immagine, tecnologia o policy ESG.

7. Il ruolo del broker indipendente

Sia per NLT che per leasing, lavorare con un broker indipendente cambia l’equazione. Un broker confronta le condizioni di 10+ fornitori, individua il piu’ competitivo per il tuo profilo, e gestisce la pratica end-to-end. La differenza tra un’offerta diretta di un fornitore e una negoziata da un broker e’ tipicamente del 5-12% sul canone, piu’ migliori condizioni di franchigia kasko e auto sostitutiva.

Su una flotta di 10 vetture, parliamo di 4.000-12.000 euro all’anno di risparmio diretto, oltre alle ore di gestione amministrativa. Scopri le nostre offerte aziende o vedi un esempio di gestione flotta 360°.

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